Alessandro Bertolini è profeta in patria: suo il titolo del derny uomini Open
L’aveva promesso alla vigilia. Aveva detto di voler fare un regalo al suo pubblico ed al comitato organizzatore dei campionati italiani di ciclismo su pista di Mori. Ed Alessandro Bertolini, che oggi correva a casa sua (è proprio di Mori), è stato di parola, fantastico oro nella prova del derny. Argento ad Alex Buttazzoni (Fiamme Azzurre), terzo Alessandro De Marchi (Cycling Team Friuli).
Una gara tiratissima, 40 chilometri di gara (80 giri di pista) coperti in 39′39”, alla media oraria di oltre 60 km/h: un motorino, al pari di quello guidato dal suo pilota Fabio Perego, anch’egli in maglia tricolore assieme al trentino.
Nulla da fare, dunque, per gli specialisti Alex Buttazzoni ed Angelo Ciccone (entrambi delle Fiamme Azzurre), quest’ultimo campione italiano in carica, ma apparso lontano dalla migliore condizione.
Bertolini ha operato il primo forcing a metà gara, per poi rallentare lievemente il passo, con Buttazzoni e De Marchi bravi a riportarsi sul trentino. Il “Berto”, dopo aver fatto riposare per qualche attimo i cavalli della pregiata “stalla”, ha operato un altro attacco, questa volta quello vincente.
Per lui, quindici giri percorsi in assoluta solitudine, col pubblico di casa (tribune gremite in ogni ordine di posto) a spingere il corridore trentino al grido di “Berto Berto”. Buttazzoni ha ridotto il gap nel finale, ma mai sotto i tre secondi, con Bertolini a chiudere in trionfo davanti al proprio pubblico.
Un ideale chiusura per gli Italiani di Mori, che brindano al successo del padrone di casa, profeta in patria.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da admin il 28 agosto 2010 alle 19:44, ed è archiviato come Comunicati Stampa. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |

















