Testo di presentazione

PEDALARE FRA LE MONTAGNE DEL TRENTINO

A Mori i Campionati Italiani di Ciclismo su pista

C’è grande attesa in tutta la Vallagarina per i prossimi Campionati Italiani di Ciclismo su Pista, che si svolgeranno a Mori, vicino a Rovereto, dal 22 al 28 agosto 2010. La cittadina ha per l’occasione rimesso a nuovo la propria struttura, fiore all’occhiello del ciclismo su pista in Trentino, assurta a grande notorietà negli anni ’80, quando Francesco Moser la utilizzò per la preparazione del record dell’ora  che ottenne a Città del Messico.  Qualche anno prima  vi passò anche il Giro d’Italia con due mitiche tappe che  videro i successi di  Eddy Mercks e Michele Dancelli sotto il traguardo della vicina Brentonico.

A meno di mezz’ora dal confine con la provincia di Verona, Mori si colloca proprio sull’intersezione che mette in collegamento la Valle dell’Adige  con il lago di Garda, raggiungibile in pochi minuti.

La circondano valli, declivi, colline e montagne in un’alternanza ricca di paesaggi, colori, villaggi, richiami storici e culturali, profumi e sapori: il migliore benvenuto che il Trentino possa dare ai propri ospiti!

Porta meridionale della provincia autonoma e anello di congiunzione tra territori e culture distinte, pianura e montagna, cultura italiana e tedesca, anche oggi la località accoglie i viaggiatori con un paesaggio quasi immutato: il fondovalle, attraversato dall’Adige, dominato dai castelli e punteggiato di paesi e cittadine dalle origini antiche, le colline immerse nel verde di ordinate coltivazioni, i pascoli prealpini di Brentonico, i campi terrazzati della Val di Gresta, le montagne ricoperte di abeti, pini e faggi,  il Lago di Garda che ogni sera, d’estate, ricorda la sua vicinanza con una tiepida brezza leggera.

Un paesaggio che mantiene tutto il suo fascino anche d’inverno quando le montagne si coprono di un bianco manto nevoso e si trasformano in piste per gli appassionati degli sport invernali. San Valentino, San Giacomo e Polsa, adagiate sul Monte Baldo, sono ormai un punto di riferimento, facilmente raggiungibile da tutto il nord Italia, per sciatori e amanti della neve.

Piste ciclabili ed escursioni in MTB

Tutto il fondovalle lagarino è percorso, da nord a sud, dalla pista ciclabile Adige, conosciuta anche con il nome di “Via Claudia Augusta”, dalla strada romana di collegamento della pianura padana con l’Europa centrale e settentrionale. Pedalando in tutta sicurezza attraverso vigneti e piccoli borghi che si specchiano nel fiume si apprezzano le bellezze e gli angoli nascosti di un paesaggio che cambia ad ogni curva e dopo ogni insenatura. Una facile diramazione da Rovereto raggiunge il lago di Garda. I più avventurosi si spingono anche più lontano, in Alto Adige o in Veneto, magari ritornando in treno, su cui possono viaggiare con la propria bicicletta.

Per gli amanti della mountain bike le montagne che circondano Rovereto sono palestra ideale per dare sfogo alla loro passione. Dal Baldo all’Altissimo, dallo Stivo al Pasubio una rete di sentieri lunga centinaia di chilometri invita i bikers in un mondo da favola: panorami mozzafiato sul Garda e le Dolomiti si aprono ad ogni curva o al termine di ogni ascensione. Raggiungere pedalando una malga, respirare il profumo dei fiori alpini, imbattersi in una trincea o in un forte della grande guerra, ristorarsi in un rifugio costituiscono emozioni che solo la montagna sa offrire a chi la ama. La bicicletta è il mezzo più rispettoso per avvicinarla e la fatica è parte del divertimento.

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