Elisa Frisoni cala il tris d’assi e si conferma regina della velocità italiana. Dopo i successi conquistati nella velocità individuale e nella velocità olimpica (in squadra con Monia Baccaille), la portacolori delle Fiamme Azzurre si è brillantemente ripetuta nella prova dei 500 metri, coperti in 36”562. Un tempo di assoluto spessore, soprattutto se si pensa che la seconda classificata Maddalena Dinato (Cycling Team Friuli) ha chiuso la propria prova in 37”889, staccata di oltre un secondo dalla vincitrice.
La medaglia di bronzo, invece, si è infilata al collo di Laura Doria (Verso L’Iride), col tempo di 38”8824. Quarta Valentina Scandolara (39”264).
Poco prima delle élite, era toccato alle donne juniores, con gli occhi puntati sull’atleta di casa (è di Volano, a 10 chilometri da Mori) Sara Consolati, in cerca del terzo oro dopo i successi nello scratch e nella velocità. Questa volta, però, Sara si è dovuta inchinare all’atleta di San Benedetto del Tronto Stella Tomassini (Team Ceci), nuova campionessa italiana della specialità col tempo di 38”039.
Sette centesimi, sette miseri centesimi, hanno privato Sara del terzo oro (38”110 il tempo della portacolori della Cristoforetti Cordioli), mentre sul terzo gradino del podio è salita Chiara Vannucci (Cicli Fiorin), che ha coperto i 500 metri di gara in 39”330.
Il programma delle finali  prosegue con la prova del chilometro da fermo uomini junior ed Open.