Alla vigilia dell’inizio dei campionati italiani di Mori, aveva dichiarato che quella trentina sarebbe potuta essere la sua ultima rassegna tricolore. Ma di un Roberto Chiappa così il ciclismo su pista italiano sembra ancora non poter (e non voler) fare a meno.
All’alba delle 37 primavere, infatti, il 37enne umbro della Forestale ha conquistato la 48esima maglia tricolore della carriera, dominando nella velocità uomini Open. Una vittoria di potenza, caratteristica principale dell’esplosivo velocista umbro, che ancora una volta è riuscito a mettersi alle spalle uno ad uno i pur agguerriti avversari.
L’ultima “vittima” di giornata, nella finale per l’oro, è stato Francesco Ceci, che nulla ha potuto, costretto ad alzare bandiera bianca di fronte allo strapotere di Chiappa: 2 volate a 0 e standing ovation del numeroso pubblico assiepato sulle tribune del rinnovato impianto trentino. Per l’atleta della Forestale si tratta del secondo oro in tre giorni, dopo quello conquistato nella nottata di martedì nella velocità olimpica.
Nella finale per il bronzo, invece, successo per Luca Ceci, che ha avuto la meglio sul compagno di squadra Valerio Catellini, quarto ma con onore.
Precedentemente, era stata la volta delle donne élite, anch’esse impegnate nella prova di velocità. Ed anche in questo caso, il pronostico è stato rispettato: a salire sul gradino più alto del podio, infatti, è stata la 25enne delle Fiamme Azzurre Elisa Frisoni, altra istituzione della pista italiana ed internazionale. Per lei, si tratta della 37esima maglia tricolore.
Davvero imprendibile la Frisoni, che nella finale per l’oro ha battuto con un eloquente 2 a 0 (e pure con un certo margine) l’atleta della Forestale Annamaria Scafetta, mentre la finale per il bronzo ha premiato con la medaglia del metallo meno pregiato la promettente Valentina Scandolara.

Roberto Chiappa, alla 48.a maglia tricolore (FotoMedia)