Tripudio Veneto, l’ennesimo, nell’americana Allievi, che ha regalato il quarto titolo in altrettante gare al veronese Francesco Castegnaro, questa volta supportato dal compagno Giacomo Peroni. Gara che i due, grazie ad un forcing micidiale nelle fasi centrale della competizione, hanno vinto con ben 18 punti, frutto di ben tre volate vinte sulle cinque in programma.
Successo netto e mai messo in discussione quello dei due atleti dell’Uc Val d’Illasi (Peroni) e Gs La Rizza (Castegnaro), accompagnati sul podio da altre due coppie venete. Al secondo posto, con 10 punti, si sono classificati il figlio d’arte Riccardo Minali (figlio dell’ex pro Nicola) e Stefano Marchesini, che hanno preceduto la coppia Riccardo Donato-Francesco Lamon, bronzo con 9 punti.
Subito dopo gli Allievi è stata la volta degli juniores, anch’essi impegnati nell’americana. Emozioni doppie per loro, immortalati anche dalle telecamere Rai, che hanno trasmesso la diretta integrale della gara sul canale Raisport 1, con la telecronaca di Alessandro Fabbretti ed il commento tecnico di Silvio Martinello, una delle icone della pista italiana.
Il successo, ed il titolo di campione italiano, è andato alla coppia dell’Emilia Romagna composta  da Luca Pacioni (Sidermec F.lli Vitali e Damiano Maurizio (Italia Nuova Borgo Panigale), primi con 14 punti, quattro in più dei secondi classificati, Alvise Zanasca e Giovanni Longo, portacolori della Marchiol (argento con 10 punti). La medaglia di bronzo, infine, si è infilata al collo dei veneti Michele Scartezzini (Us Azzanese) e Simone Oselin (Fdb Car Diesel), terzi con 8 punti.
Il programma della serata prosegue con le finali della velocità Open maschile e élite femminile: occhi puntati su Roberto Chiappa, in cerca del 48° titolo italiano della carriera.

La coppia Peroni-Castegnaro (FotoMedia)