Primo titolo per il Trentino: a conquistarlo è il figlio d’arte Ignazio Moser
Era una medaglia annunciata, ma tutta da conquistare. Davanti ad una tribuna gremita in ogni ordine di posto il figlio d’arte Ignazio Moser (il padre è il mitico Francesco) ha strapazzato la concorrenza nell’inseguimento individuale juniores. Fatalità, battendo in finale il forte veneto Paolo Simion, ovvero colui che lo aveva bruciato in volata agli italiani su strada.
Dopo aver dominato le qualificazioni, Moser si è ripetuto in finale, chiudendo col tempo di 3′34”133 (3 km da percorrere, ovvero sei giri di pista), quasi tre secondi in meno rispetto all’avversario (3′37”121 per Simion).
Nella finale per il bronzo, invece, ha vinto Filippo Rauzi, che ha vinto il confronto diretto con Eric Ravaioli (3′37”698 contro 3′39”468).
Precedentemente, era toccato alle junior femminili scendere in pista, impegnate anch’esse nell’inseguimento. In questo caso, il titolo è andato Maria Giulia Confalonieri (Cicli Fiorin Despar) che ha chiuso la propria prova (2 km) in 2′37”211, precedendo Giulia Donato (Verso l’Iride), argento col tempo di 2′38”986. Nella finale per il bronzo, invece, ha primeggiato Chiara Vannucchi (Cicli Fiorin) con 2′42”938. Quarta Beatrice Bartelloni (Verso L’Iride) con 2′44”768.
Spazio, poi, alle pro al femminile con l’inseguimento a squadre élite, vinto come da pronostico dalle Fiamme Azzurre della campionessa del mondo Tatiana Guderzo, in squadra assieme a Monia Baccaille e Marta Bastianelli (in mattinata, nelle qualificazioni, aveva corso anche Marta Tagliaferro). Tempo davvero notevole il loro (3′43”785 sui 3 km di gara), mentre il team Top Girls di Valsecchi, Valentina Bastianelli e Gloria Presti ha conquistato l’argento in 3′45”526. Bronzo al trio composto da Laura Doria, Erica Olia e Laura Basso col tempo di 3′49”733.
La lunga serata di finali è poi proseguita con l’inseguimento individuale Open maschile, che ha premiato il portacolori del Cycling Team Friuli Alessandro De Marchi, oro col tempo di 4′36”216 (4 km di gara). Nulla da fare per il pur forte atleta della De Rosa Stac Plastic Giairo Ermeti (argento, 4′39”467). Bronzo al veneto della Trevigiani Marco Coledan (4′45”023), quarto Diego Florio (Palazzago) con 4′50”623.
intanto, continua il programma delle finali, che si esaurirà a tarda notte. Sul sito www.mori2010.it la diretta live, con le classifiche aggiornate in tempo reale e le foto di tutte le gare.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da admin il 24 agosto 2010 alle 22:02, ed è archiviato come Comunicati Stampa. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |


















circa 1 anno fa
“n.p.” indicato nelle classifiche significa “non piazzato?”
circa 1 anno fa
non partito